Tea Falco - ‘me and Me’
Come risolve la crisi obiettivo - occhio

'me and Me' è la relazione con il soggetto fotografato.
La crisi dipende dagli altri: dalla visione che gli altri anno di noi.
Entriamo in crisi - soggezione quando non ci accontentiamo dell’ immagine che abbiamo stipulato con noi stessi. Abbiamo una scissione di identità , una separazione tra conscio e inconscio che deriva dalla nostra mente.
Parte tutto dal pensiero: più pensiamo e più la nostra mente ci porta alla negazione del nostro essere.


Il fotografo e il soggetto devono condividersi.
Non è il soggetto a dover essere plasmato passivamente dal creatore , ma è il fotografo che deve scavare dentro l’anima dell’ oggetto fotografato. Per questa ragione tra i due deve avvenire uno scambio .
Il fotografo deve scavare dentro il soggetto per tirarne fuori l’anima; vederne la luce reale, così da potere scegliere la giusta luce in base alle caratteristiche della sua anima.


Questo è il principio per il quale l'autore per fotografare il suo soggetto deve istaurare un rapporto di ‘talk’
Autore e soggetto entrano in simbiosi. Diventa artista anche il soggetto fotografato. Così l'autore scompare e diviene soggetto , pensiero e parola dell’immagine fotografata.


Quando si concepisce l'atto di fotografare, quando si sente quell'impulso che ci porta a trasferire emotività in questo atto creativo, ecco che si ha una trasposizione dell'autore nel soggetto fotografato.
Ed ecco che l’immagine svela la vera protagonista: l’anima.

sito dell'autore: www.teafalco.com